Dopo aver parlato della nostra bellissima città di Lecco, non possiamo esimerci dal dedicare uno spazio anche all’altro capoluogo del lago più profondo d’Italia: Como.

Un tour alla scoperta di Como è un vero e proprio viaggio nel tempo: troviamo l’impronta romana, ma anche i resti del Medioevo. Ci sono il Rinascimento, il Neoclassicismo e il Razionalismo novecentesco.
È d’obbligo, quindi, iniziare un viaggio alla scoperta di Como partendo dai resti della cinta muraria che contorna la città, una struttura difensiva che raccoglieva al suo interno un abitato fatto di casette e vicoli stretti che, ancora oggi, rappresentano il centro storico della città. Tra i vicoli, quelli più famosi sono senza dubbio via Vitani e via Olginati, suggestivi e decisamente caratteristici.

Entrando nella città murata, ci si trova di fronte a due importanti palazzi, sede di altrettanti musei: Palazzo Olginati (oggi museo storico intitolato a Giuseppe Garibaldi) e Palazzo Giovio (il museo Archeologico). Proseguendo si incontra la meravigliosa piazza San Fedele dove è custodita l’omonima chiesa: uno degli edifici più interessanti della città, con una pianta veramente curiosa!
Si giunge quindi alla piazza del Duomo di Santa Maria Maggiore, il cui cantiere è durato quasi 400 anni: dalla fine del 1300 al 1700! Il risultato di questo lungo progetto architettonico, però, lascia veramente a bocca aperta.
Di tutt’altro registro la Casa del Fascio, un edificio considerato come la massima espressione del Razionalismo comasco e italiano che ha come principali caratteristiche la rigorosità, la modernità e la geometria.
Da non perdere la funicolare che porta a Brunate, un borgo posto a 500 metri di dislivello dalla città, dal quale si può ammirare una vista mozzafiato della città di Como. Un punto panoramico al quale si può anche partire per camminate e percorsi di trekking.
Sul lago poi ci aspetta una passerella alla fine della quale si può ammirare il modernissimo monumento Life Electric, realizzato nel 2015 in onore di Alessandro Volta da uno degli architetti più famosi del mondo: Daniel Libeskind, originario della Polonia ma cittadino americano.

Insomma, questo è solo un piccolissimo assaggio di quello che si può trovare a Como che, oltre al magnifico lungolago, offre tantissime altre attrattive interessanti dal punto di vista storico, culturale e naturalistico.

A queste e a molte altre tappe abbiamo dedicato la nostra Smart Guide numero 6, disponibile anche in lingua inglese (se vuoi saperne di più clicca qui) per guidare i turisti a scoprire Como in tutta autonomia.

I testi sono di Valentina Sala e Daniele Frisco
Le fotografie di Daniele Levis Pelusi