Quest’anno l’appuntamento con uno degli eventi sportivi più seguiti del mondo sarà per il 4 maggio: è quella la data in cui inizierà il Giro d’Italia 2018.
La prima tappa sarà Gerusalemme, scelta particolare ma decisamente significativa, alla quale seguiranno poi Tel Aviv ed Eilat che completeranno la parte del Giro che non si terrà in Italia, bensì in Israele.
Sarà dall’8 maggio che comincerà la risalita dello stivale, a partire dalla splendida Sicilia: Catania, Agrigento e Caltanissetta saranno le tre tappe dell’isola che poi lascerà spazio alla Calabria con Pizzo e Praia a Mare.
Gli atleti affronteranno poi la Campania con la tappa a Pesco Sannita, l’Abruzzo con Penne, l’Umbria con Assisi e le Marche da Osimo.
Una volta giunti in centro Italia sarà la volta dell’Emilia Romagna con la tappa di Ferrara per poi risalire fino al Friuli-Venezia Giulia con le tappe di San Vito al Tagliamento e di Tolmezzo.
La parte nord del Giro proseguirà con le tappe di Trento, Franciacorta e Abbiategrasso, a due passi da Milano. Proseguendo verso la parte finale che si terrà in Piemonte, ci saranno le tappe di Venaria Reale e di Susa.
Il Giro d’Italia si concluderà in un circuito all’interno di Roma: un giro di 11,5 chilometri che verrà ripetuto 10 volte e che si sviluppa lungo le vie cittadine. Qui i ciclisti se la vedranno con terreni alternanti, da brevi salite e discese a lunghi rettilinei raccordati da curve a volte impegnative.
Un’occasione imperdibile per appassionati (e non solo) per scoprire tanti angoli d’Italia grazie al passaggio di questa competizione sportiva che ogni anno attrae sempre più spettatori.
Sul nostro territorio di Lecco e dintorni, inoltre, gli itinerari che si possono fare in bicicletta sono innumerevoli e di difficoltà differenti. Uno fra tutti, la celebre salita del Ghisallo, al quale abbiamo dedicato anche un volume dal titolo “La bici di Coppi e la sfida del Ghisallo”, scritto da Giorgio Spreafico disponibile anche in lingua inglese (per saperne di più clicca qui): un’appassionante sfida all’ultima pedalata tra un ragazzino coraggioso e un bulletto che maltratta i più deboli. Chi la spunterà