Fare un regalo gradito è molto più difficile di quello che si può pensare. Tra le centinaia di scelte che abbiamo a nostra disposizione, però, ce n’è una con la quale non si sbaglia (quasi) mai: un libro.
Per qualsiasi persona, infatti, c’è il volume perfetto: che si amino i thriller, gli horror, o le storie d’amore, le biografie, la natura o l’arte, che si abbia solo qualche mese di età o che si sia già soffiato su parecchie candeline, là fuori c’è un libro che aspetta solo di essere letto.

Poco importa se si dice di non amare la lettura, perché la verità è che non si è ancora incontrata la storia giusta.

Regalare un libro è un po’ come regalare un mondo o una parte di sé: quando prendiamo un volume dallo scaffale di una libreria e lo sfogliamo, capiamo subito se potrà incontrare la sensibilità della persona alla quale vogliamo donarlo.
La bellezza del libro, poi, sta nella sua estrema praticità. In un mondo in cui abbiamo sempre bisogno di qualcosa per sentirci completi, dall’auto al cellulare, dalla connessione internet alle carte di credito, possiamo stringere tra le mani un oggetto che basta a se stesso. Per leggere serve un libro, e basta. Servono i nostri occhi, sia che siamo in piedi in autobus o sdraiati sul divano con in mano una tazza di tè (e, a volte, possiamo farlo anche ad occhi chiusi grazie agli audiobook). Un libro, poi, non ha né taglia né scadenza, non ha bisogno di corrente elettrica e, se si escludono casi di volumi particolarmente preziosi, ha un prezzo contenuto e accessibile a ogni tasca.

Quindi, quale idea può essere migliore di donare un mondo speciale a qualcuno a cui vogliamo bene, magari con una dedica personalizzata?

D’altronde, “Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.” (Fabrizio Caramagna)