Avere la stoffa

Un block notes dedicato a chi vuole prendere appunti con stile.

Testo di Stefano Motta, opera in copertina di Afran fotografata da Daniele Zoccola.

Afran è un artista di origini camerunensi che vive a Lecco. È specializzato nellla Public Art – installazioni e performance – che rappresenta, attualmente, il linguaggio più coerente ed adeguato alla sua ricerca attorno alla tutela dell’identità culturale nel mondo contemporaneo.

Il culmine odierno dell’espressione artistica di Afran vede l’utilizzo del jeans, non solo in quanto tela, ma anche come insieme di accessori che lo completano: rivetti, bottoni, cerniere, fibbie... rendendolo un capo di abbigliamento popolare e versatile.
La scelta di questo materiale non è casuale. Anzitutto il vestito è una delle principali modalità con la quale ci si presenta agli altri e dice molto di chi lo indossa. In secondo luogo il jeans, che ha grandi potenzialità plastiche, oltre a essere il capo di abbigliamento più diffuso, rappresenta al meglio la contemporaneità. Nella scultura Manzoni in Blue Jeans, la sfida e la provocazione non è aver abbassato Manzoni al livello del jeans, ma aver innalzato il denim a livello della grande letteratura. Non Manzoni che scende, ma la quotidianità che si eleva a livelli straordinari. Che bello se ogni nostra giornata, in jeans, fosse così!

Questo taccuino numerato, che vede in copertina la sua opera, riporta un prologo scritto da Stefano Motta, preside del collegio Villoresi di Merate e grande studioso del Manzoni.

Formato10x14 cm
Pagine64
Anno2016

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Testo di Stefano Motta, opera in copertina di Afran fotografata da Daniele Zoccola.

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5,00 €

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Testo di Stefano Motta, opera in copertina di Afran fotografata da Daniele Zoccola.

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